Notizia pubblicata il 20/11/2019

La scoliosi è una malattia muscoloscheletrica dove la colonna vertebrale si torce sui tre piani dello spazio (piano frontale, piano sagittale e sul piano assiale) manifestandosi soprattutto con una curvatura laterale anomala. La scoliosi può colpire persone di ogni età e sesso, ma noi oggi ci concentriamo su quella che colpisce bambini ed adolescenti.

La forma di scoliosi più importante e più seria da tenere in considerazione e che va obbligatoriamente approcciata con intervento riabilitativo (in questo caso la metodica Mezieres da ottimi risultati!) è la scoliosi idiopatica degli adolescenti, ovvero di causa sconosciuta (nell 80/85 percento circa dei pazienti la causa è sconosciuta). Possiamo dire che la scoliosi idiopatica viene diagnosticata non prima dei 10 anni e il sesso femminile è maggiormente a rischio.

La scoliosi idiopatica può essere suddivisa in:

Scoliosi non strutturale (funzionale): causata da un “problema” a monte, quale può essere la differenza di lunghezza degli arti inferiori, la presenza di spasmi muscolari oppure di malattie di natura infiammatoria (es l’ appendicite); il trattamento prevede la correzione del problema primario.

Scoliosi strutturale: è lacurvatura definitiva della colonna vertebrale sulla quale si interviene in maniera molto più assidua sia con il trattamento riabilitativo che con il monitoraggio medico. Può fare parte di un’altra sindrome o malattia (es.  la sindrome di Marfan, le malattie neuromuscolari come la distrofia muscolare, la paralisi cerebrale infantile, la poliomelite) oppure essere causata da altri fattori quali lesioni, tumori, malformazioni neonatali ecc ecc

Quali sono i segni che si possono osservare sul bambino per decidere di approfondire il quadro sintomatologico con uno specialista del settore?

Sicuramentela la colonna vertebrale visibilmente curva, se si osserva il bimbo in mutande di schiena; le spalle posizionate ad altezze diverse o sporgenti maggiormente da un lato rispetto al controlaterale; un' anca più alta dell’ altra o più in avanti; le costole che sporgono più da un lato, se si osserva il bimbo dal davanti; e non per ultimo il mal di schiena che il bambino può riferire. Tutti questi segni devono rappresentare un campanello dall’ allarme per i genitori al fine di rivolgersi ad uno specialista medico.

Il trattamento per la scoliosi possiamo suddividerlo in tre grosse categorie:

- molti pazienti avranno bisogno di un trattamento “minimo” in quanto la loro scoliosi rientra in quelle ad evoluzione non grave;

- una parte di pazienti invece necessita di una valutazione posturale e del relativo trattamento riabilitativo, ottimi risultati si ottengono con la metodica Mezieres in quanto tutti gli ultimi studi medici e relative pubblicazioni mettono in dubbio l’ importanza sia del nuoto (come sempre prescritto nel tempo…) che degli esercizi fisici classici di sviluppo della muscolatura deficitaria presente nella scoliosi;

- una piccola frazione di pazienti infine richiede di essere sottoposta ad intervento chirurgico a causa della gravità della curva scoliotica.

Quali sono gli esami diagnostici migliori per individuare ed indagare la scoliosi?

Sicuramente il primo e forse più importante esame, perché ci permette di individuare la scoliosi il prima possibile, è un’ attenta valutazione posturale. Se la persona che osserva e valuta il bambino, sia esso il pediatra,il fisioterapista o il genitore, si accorge di eventuali squilibri posturali, potrà indirizzare il bimbo stesso verso esami più approfonditi ed intervenire precocemente con il trattamento riabilitativo. Durante la valutazione posturale che eseguo presso Fysiolab Srl oltre ad osservare il bimbo nei tre piani dello spazio, valuto anche l’ appoggio plantare, l’ occhio, la bocca e il vestibolo.

In tutti i casi di sospetta scoliosi il bimbo verrà indirizzato verso una visita medica con lo specialista di riferimento il quale a sua volta esaminerà la schiena, il petto, il bacino, le gambe i piedi e la pelle del paziente. Se necessario il medico prescriverà un esame diagnostico specifico (RX in carico possibilmente su carta millimetrata) e sulla stessa misurerà la curva scoliotica (individuate le vertebre all’inizio e alla fine della curva misura l’angolo tra di esse detto Angolo di Cobb; le curve maggiori di 20 gradi devono essere assolutamente corrette).

Presso Fysiolab Srl, il bimbo/ragazzo/ sarà osservato e valutato sia da un esperto posturologo che da un medico specialista; si adotteranno poi tutti gli accorgimenti di cui sopra e si imposterà il trattamento riabilitativo basato su allungamento decompensato delle catene muscolari (Mezieres) ed esercizio fisico correttivo. Il bimbo viene poi monitorato ed accompagnato durante tutta la fase di crescita.

Perqualunque informazione contatta pure lo 0331627267 e riceverai tutte le informazioni che cerchi! 

Come sempre,un caro saluto a tutti quelli che sono arrivati alla fine dell’articolo.

Pedrani Omar –Fisioterapista e titolare di –Fysiolab Srl-

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