Notizia pubblicata il 18/02/2021

Il dolore alla spalla è un tipo di dolore molto diffuso nella popolazione tanto da essere secondo solo al mal di schiena. Spesso si manifesta di notte oppure compiendo un normalissimomovimento come ad esempio infilarsi un maglione o prendere un oggetto da unripiano alto.

Bisognasapere che l’articolazione della spalla è fra le più mobili del corpoumano ed è in grado di compiere migliaia di movimenti con angoli diversi.Quando iniziamo ad avvertire dolore nel fare alcuni movimenti la prima rispostadi difesa del nostro corpo sarà quella di evitare i movimenti dolorosi e se la situazione perdura nel tempo perdiamo mobilità fino ad arrivare ad una situazione di rigidità dell’articolazione.

 

Ma quali sono le più comuni cause di una spalla dolorosa?

La causa più frequente senza ombra di dubbio è la sindrome da Conflitto Subacromiale.

Per capire di cosa si tratta vi diamo qualche nozione di anatomia.

La parte finale della scapola, detta Acromion, si articola con la clavicola e con essa forma l’articolazione Acromion-Claveare. Sotto la scapola si trova la parte terminale del complesso Muscolo-Tendineo che forma la Cuffia dei Rotatori che collega la scapola con l’Omero e permette l’esecuzione di tutti i movimenti della spalla.

Per compiere questi movimenti il fascicolo muscolo tendineo della cuffia dei rotatori deve scivolare fra l’Acromion e l’Omero e per fare questo ha bisogno di un certo spazio.

A volte capita che per morfologia genetica l’Acromion sia più spesso del normale e lo spazio sottostante sia ridotto, questo causa lo sfregamento dei tendini della cuffia dei rotatori sull’osso e questo meccanismo prende il nome di Conflitto Subacromiale.

La prima conseguenza di questo sfregamento ripetuto è lo stato infiammatorio che nei casi più gravi può portare alla rottura dei tendini.

Il tendine che più spesso va incontro a lesioni o rotture è il tendine del Muscolo Sovraspinato (sovraspinato).

Come detto all’inizio il dolore alla spalla si manifesta facendo alcuni movimenti (soprattutto abduzione ed extrarotazione) e soprattutto di notte.

Il fatto che si manifesta soprattutto di notte è spiegabile per due ragioni:

-laprima è che in stazione eretta per effetto del peso del braccio lo spazio sottoacromiale è maggiore rispetto alla posizione da sdraiato.

-Il secondo è che di notte, per una serie di fattori metabolico-funzionali, la soglia del dolore si abbassa e di conseguenza avvertiamo maggior dolore.

 

Le prime conseguenze di una spalla dolorosa sono:

perdita di movimento

perdita di forza

 

Quali sono i rimedi a una spalla dolorosa?

La prima cosa da fare è un consulto con un medico specialista Ortopedico o Fisiatra che attraverso la visita specialistica e dei test clinici, sono in grado di verificare se ci fossero dei deficit di movimento, di forza e nel caso consigliare degli esami strumentali come RX, Ecografia o Risonanza Magnetica per capire con precisione qual è la causa del dolore.

 

Una volta raggiunta la diagnosi il medico, a secondo della gravità, può prescrivere:

Una terapia farmacologica volta a far diminuire l’infiammazione;

La Fisioterapia per migliorare il movimento della spalla, recuperare laforza e la propriocezione dell’articolazione;

Terapie fisiche quali adesempio Laser Yag, Tecar, Onde D’urto, Ultrasuoni a massaggio, Crioterapia a secondo dell’obiettivo del trattamento;

E in ultima istanza se necessario valutare e proporre l’intervento chirurgico.

Presso Fysiolab Srl sia i medici specialisti che il personale fisoterapico si attengono ai protocolli ultimi di valutazione-riabilitazione e si aggiornano periodicamente per ottenere il miglior risultato possibile.

 

Prevenzione.

Un aspetto da considerare e non sottovalutare assolutamente è la prevenzione.

Tralasciando gli aspetti anatomici che non si possono cambiare è possibile agire a livello preventivo recuperando la propriocettività della spalla (il controllo del suo movimento nello spazio), migliorando la mobilità dell’articolazione con l’ausilio di esercizi sia attivi che passivi e rinformando i muscoli e i tendini della cuffia dei rotatori con esercizi che prevedono l’utilizzo degli elastici o eseguiti in modalità eccentrica.

Per qualunque informazione contatta pure lo 0331627267 e riceverai tutte le informazioni che cerchi! 

Come sempre,un caro saluto a tutti quelli che sono arrivati alla fine dell’articolo.

Besutti Flavio Massofisioterapista e titolare di – Fysiolab Srl-

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